NewsFattura Elettronica carburante: provvedimento dell'Agenzia delle Entrate chiarifica la situazione | Archivist

30 aprile 20180

Il leitmotiv è ormai lo stesso da mesi: dal 1 gennaio 2019 tutti i privati in Italia dovranno emettere verso chiunque (imprese, privati e consumatori) fatture elettroniche. L’Unione Europea ha da poco confermato tale obbligo normativo, con una prima anticipazione già il 1 Luglio di quest’anno.

La carta vale zero. Il PDF va in pensione, l’XML_PA prende definitivamente il suo posto.

AZIENDE GRANDI E PICCOLE

Cambiano formato e modalità di trasmissione. Qualsiasi documento fiscaleemesso per riscuotere il prezzo di beni o servizi dovrà essere attestato mediante fatturazione elettronica. Le imprese dal fatturato bassissimo verranno escluse da tale processo solo parzialmente: nel caso in cui non emettano e-Fatture, dovranno comunque riceverle.

Lato attivo o passivo che sia, la fatturazione elettronica è destinata a dare il via alla rivoluzione fiscale e coinvolgerà tutte le realtà aziendali.

COSTI E TANTI BENEFICI

In Italia sono emessi ogni anno 1,3 miliardi di fatture elettroniche verso i privatie circa un miliardo verso i consumatori2,3 miliardi di e-Fatture!

costi che tutte le aziende devono sostenere mediamente per la fatturazione attiva:

  • su carta e spedita via posta cartacea: tra 2,9 e 3,7 euro a fattura
  • digitale con file allegato a una mail o PEC: tra 1,8 e 2,4 euro a fattura
  • su carta e consegnata a mano: tra 2,6 e 3,5 euro a fattura
    (Composizione, Stampa e Consegna della Fattura al cliente, Conservazione esclusa)

Quali sono i costi diretti per un fornitore?
Upload del documento o pacchetto su web da cui si genera l’XML: tea 0,9 e 1,2 €/fattura
Data entry su form web: tra 1,3 e 1,7 €/fattura
Generazione XML da gestionale e invio a sistema d’intercambio: tra 1,4 e 1,8€/fattura

 

Passando alla fatturazione elettronica, per le organizzazioni che trasmettono/ricevono più di 3000 e-Fatture all’anno, il beneficio si aggira tra 7,5 e 11,5€/fattura.

  • No attività di stampa/imbustamento
  • No spreco di tempo nella relazione con il cliente per capire se il documento è arrivato, se è stato preso incarico e quando verrà pagato
  • No archivi fisici che comportano costi di gestione

Attraverso il servizio scelto, le fatture verranno veicolate verso il Sistema d’Interscambio (SdI) che provvederà a trasmetterle al destinatario.

 

Per il lato attivo si tratterà quindi di un modo diverso, ma innovativo di gestire le transazioni.
Per il lato passivo, invece, i vantaggi sono diversi a partire dalla lettura istantanea dei dati appena ricevuti, senza doverli ricopiare a mano all’interno di un sistema.
Una fase cardine del ciclo dell’ordine viene interamente digitalizzata con la conseguenza, o meglio con il vantaggio, del taglio di diverse voci di costoefficienza e velocità.

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