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31 agosto 2018

FATTURAZIONE ELETTRONICA CON INFOCAMERE: E’ GRATUITO, MA…

La Fattura Elettronica con Infocamere è un servizio completamente gratuito, ma affidabile?

Pochi mesi ci separano dall’obbligo della Fattura Elettronica, il 1 Gennaio 2019 è dietro l’angolo e porterà con sè non pochi cambiamenti ma per fortuna mirano tutti ad un unico obiettivo: la semplificazione.

I nuovi strumenti che sono stati studiati per adempiere all’obbligo portano il processo di Fatturazione ad essere molto più snello ed efficace rispetto ad adesso.

Le Camere di Commercio hanno già provveduto a creare un software completamente gratuito per gestire la Fatturazione PA ed anche quella verso i privati, una piattaforma creata per far fronte alla necessità delle piccole e medie imprese di emettere fattura dal 1 Gennaio 2019 senza costi aggiuntivi, nata tre anni fa da un accordo tra Unioncamere e l’Agenzia per l’Italia Digitale AgID, realizzata da Infocamere.

CHI PUO’ USUFRUIRNE?

Possono usufruirne tutte le PMI iscritte alla Camera di Commercio con un numero di dipendenti non oltre ai 250 addetti ed un fatturato pari o inferiore a 50 milioni di euro o un attivo patrimoniale non superiore a 43 milioni.

Le fatture inviate sono state 900mila da quasi 82mila imprese che hanno usufruito del servizio.

MA NON E’ TUTTO ORO QUEL CHE LUCCICA…

Come abbiamo già detto, il servizio offerto dalle Camere di Commercio è completamente gratuito motivo per cui potrebbero verificarsi problemi tecnici con conseguente perdita di tempo senza parlare di un’interfaccia assolutamente non friendly che rende il processo di fatturazione ancora più macchinoso.

Altra pecca del sistema di Fatturazione Elettronica di Infocamere è la mancata ricezione della fattura, infatti il loro software prevede solo l’emissione, la trasmissione e la conservazione.

La ricezione è una funzione essenziale perchè ti permette di evitare l’utilizzo della PEC che non consente di portare in conservazione i documenti, rendendo tutta il processo di fatturazione molto più complesso e caotico quando, invece, basterebbe dotarsi del Codice Destinatario da inviare al fornitore per ricevere le fatture elettroniche: un identificativo univoco di 7 caratteri che viene solitamente rilasciato dall’intermediario tramite l’Agenzia delle Entrate.

Lo stesso discorso si potrebbe fare per Fatture in Cloud. Se ti interessa approfondire leggi l’articolo “Fatture in Cloud: fa davvero la fattura elettronica?

QUINDI COSA FARE?

Puoi scegliere.

Utilizzare un servizio gratuito ma incompleto che rischia di bloccare il tuo lavoro oppure acquistare un servizio studiato per garantirti la massima efficienza e che gestisca l’intero ciclo di Fatturazione Elettronica: creazione, invio, ricezione e conservazione digitale.

Noi ti suggeriamo di provare gratuitamente per 30 giorni il nostro software di Fatturazione Elettronica, ArchiSMALL. Con ArchiSMALL puoi:

– Importare massivamente o modificare i file XML esistenti

– Inviare le fatture scartate tramite la funzione di reinvio

– Utilizzare la dashboard di ricerca dei documenti per trovare tutto facilmente e velocemente

– Integrarlo con il tuo Gestionale tramite le API

– Utilizzare un form semplice per le diverse operazioni

Conservare Digitalmente decine di documenti a rilevanza fiscale

Condividere in modo sicuro i tuoi File su Google Drive e Dropbox

– Ricevere le Fatture Passive senza problemi, il Codice Destinatario è compreso

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